Allarme in Europa si allarga la lista rossa degli animali in estinzione

 

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ALLARME IN UE; SI ALLARGA LISTA ROSSA ESTINZIONE

(ANSA) – ROMA, 23 MAG – La biodiversita’ in Europa e’ sempre piu’ minacciata, e sono molte di piu’ gli animali che entrano nella ‘red list’ delle specie in via di estinzione che quelle che ne escono. L’allarme e’ il frutto di due studi, uno sugli uccelli e uno sui mammiferi, pubblicati in questi giorni. La crescente preoccupazione per i mammiferi viene dal rapporto della World Conservation Union (Iucn), secondo cui un mammifero su sei in Europa e’ minacciato da estinzione. Le tendenze indicano che per oltre un quarto (27%) sono in declino e che per il 33% non si hanno informazioni. All’Europa spetta anche il poco invidiabile primato del felino piu’ in pericolo del mondo, la lince iberica di cui rimangono solo 150 esemplari. Buone notizie solo per l’8% delle specie, per cui si registra un aumento del numero di esemplari. Tra i piu’ ‘fortunati’ il bisonte, che ha beneficiato di misure di protezione, e che e’ ufficialmente uscito dalla lista rossa. Le principali minacce per i mammiferi sono costituite dalla perdita del loro habitat, dovuta a fenomeni quali il disboscamento e il prosciugamento delle paludi, seguite dall’ inquinamento. Le aree del Mediterraneo e del Baltico sono indicate come quelle piu’ a rischio. Gli stessi fattori mettono a rischio anche gli uccelli in tutto il mondo, Europa compresa. Lo sottolinea la Lipu, anticipando la lista rossa degli uccelli che ogni anno viene pubblicata dalla Iucn. I numeri sono preoccupanti: su 10 mila specie censite nel mondo quelle a rischio sono 1.221, che rischiano di diventare 2.000 entro breve. Anche nel nostro continente il trend e’ negativo: attualmente le specie considerate a rischio sono circa 60, e solo in Italia ce ne sono 20. Anche in questo caso, segnala la Lipu, ci sono dei casi peggiori di altri: per il nostro continente la piu’ a rischio e’ l’Oca dal petto rosso, mentre in Italia a essere quasi spariti sono il chiurlottello e il capovaccaio, una specie di avvoltoio di cui sono rimasti pochissimi esemplari. ”Le specie a rischio di estinzione – ha dichiarato Claudio Celada, Direttore Conservazione Natura LIPU-BirdLife Italia – sono in preoccupante crescita e questo impone l’obbligo di investire in piani specifici per la loro salvaguardia che peraltro hanno dimostrato in piu’ occasioni la loro efficacia”. Ecco le specie piu’ a rischio nel nostro continente: – MAMMIFERI: Lince iberica (84-143 esemplari), Topo dei pini bavaresi (50 esemplari), visone europeo (impossibile quantificare gli esemplari per la presenza del visone americano), talpa dei balcani, foca monaca (350-450 esemplari). – UCCELLI: Berta delle Baleari (4.200 esemplari), gru siberiana (3.200), Pavoncella gregaria (600), capovaccaio (meno di 50), chiurlotto (meno di 50), fringuello delle azzorre (circa 200). (ANSA).

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