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Il Centro Studi Ornitologici “Antonio Valli da Todi” è stato fondato nel 2007 da un gruppo di ornitologi per promuovere, sostenere e realizzare ricerche sull’avifauna, diffondere la pratica del Birdwatching come attività ricreativa e utile strumento per la raccolta di dati sulla presenza e distribuzione dell’avifauna e la promozione delle risorse territoriali.

L’associazione ha creato e gestito la Stazione Ornitologica di Titignano, presso la quale sono stati realizzati studi scientifici, attività di divulgazione e promozione del territorio alle quali hanno partecipato alcune scuole, anche nell’ambito del progetto regionale “In treno nei Parchi”. 

La realizzazione delle ricerche scientifiche condotte in questi anni dall’associazione è stata possibile grazie  ai soci in possesso di una specifica autorizzazione dell’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (ISPRA) e della Regione Umbria a svolgere le attività di ricerca ornitologica mediante l’utilizzo della tecnica di cattura ed inanellamento delle specie ornitiche.

I risultati degli studi condotti nel Parco Fluviale del Tevere sono stati pubblicati con la presentazione di due poster, il primo al XV Convegno Italiano di Ornitologia, svoltosi a Sabaudia nel 2009, il secondo al XVI Convegno Italiano di Ornitologia a Cervia nel 2011. Sempre in questo Parco Regionale, tra il 2010 e 2011, è stato condotto uno studio annuale della comunità di Passeriformi nell’ambito di un progetto promosso dall’Osservatorio Faunistico Regionale in due Parchi Regionali, ed i risultati sono stati presentati al Convegno degli Inanellatori Italiani (Gaeta 2012) e pubblicati sulla rivista scientifica Alula.

I dati raccolti mediante protocolli standardizzati di ricerca, sono stati trasmessi al Centro Nazionale di Inanellamento e all’Osservatorio Faunistico Regionale, come previsto dalle autorizzazioni rilasciate ai singoli soci.

L’associazione esegue anche conteggi dell’avifauna nei Sic e nelle Zps del Parco Fluviale del Tevere, partecipando a progetti nazionali di censimento dell’avifauna svernante e nidificante, e nel 2012 ha iniziato un progetto di ricerca sul Succiacapre, una specie migratrice d’interesse europeo, inserita nell’Allegato 1 della “Direttiva “Uccelli” (Dir. 2009/147CE).

Nell’ambito delle attività pluriennale di ricerca ornitologica, sono stati raccolti dati e materiale biologico contribuendo al progetto di ricerca promosso dall’università “La Bicocca” di Milano per la realizzazione di uno studio genetico sulle popolazioni di una specie migratrice tran-sahariana nidificante nel bacino mediterraneo, la Sterpazzolina comune, pubblicato sulla rivista internazionale Molecular Phylogenetics and Evolution nel 2008.

Le attività di Birdwatching, realizzate da soci esperti nel riconoscimento delle specie, sono state svolte sia in modo occasionale sia con metodologie standardizzate finalizzate alla raccolta dati, coinvolgendo appassionati o neofiti.
Ogni anno promuoviamo la conoscenza del territorio attraverso l’osservazione dell’avifauna  realizzando eventi quali;

–   Eurobirdwatching, adesione alla manifestazione europea
–   Giornata mondiale degli uccelli migratori, adesione alla manifestazione internazionale
–   Notte della Civetta, adesione al progetto nazionale dedicato ai rapaci notturni

L’associazione ha partecipato ai seguenti eventi promossi Parco Fluviale del Tevere :
“Approdo al Birdwatching” , iniziativa realizzata a livello locale
“Un parco in Famiglia”
“Parco è. Per percorsi e attività sul territorio”
“Bentornata Sterpina ! La migrazione primaverile vista da vicino”

Oltre alle attività di sensibilizzazione ai temi ambientali avvenuta in occasione degli eventi menzionati in precedenza, presso l’Istituto Agrario “Ciuffelli” di Todi, tra il 2009 ed 2011 abbiamo realizzato il “Laboratorio di Ornitologia” per sensibilizzare i partecipanti ai temi della gestione sostenibile delle risorse, dell’utilizzo delle specie ornitiche per la lotta biologica e del ruolo degli uccelli come indicatori della qualità degli agroecosistemi.

Nel 2016, con la presentazione “una Rondine non fa primavera” alla Galleria di Storia Naturale di Casalina abbiamo promosso il progetto di censimento dei nidi di Rondine e Balestruccio in Umbria.  Abbiamo utilizzato la pagina facebook  @rondineumbria per lo scambio di informazioni tra i partecipanti; nel comune di Monte Castello di Vibio, è  stato realizzato il primo censimento dei nidi di Rondine. (https://www.flipsnack.com/centrostudiornitologici/opuscolo-web.html)

L’associazione, impegnata per la diffusione dell’impiego dell’avifauna nell’agricoltura biologica ed integrata ed è stata invitata a partecipare a due convegni per diffondere conoscenze e pratiche per integrare l’utilizzo di predatori naturali nella difesa delle produzioni agricole e forestali. La relazione intitolata “Uccelli insettivori, ausiliari nella difesa biologica”, è stato tenuto al Convegno “Cultura Bio. Sperimentazione 2017. L’agricoltura è malata. Risaniamo l’agricoltura”, promosso dal Comune di Vallerano, Vallecimina e Assofrutti, e al Convegno “Olivicoltura e Castanicoltura: qualità del prodotto e strategie per esaltarla”, organizzato il 4 novembre dall’Associazione “La Luce” nell’ambito dell’iniziativa “Autunno a Foligno”.

 

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